Turismo roma

  1. da 27/04/21 a 29/04/21

    Alcuni artisti, come Alexander Calder, hanno creato opere d’arte sospese e leggerissime, che si muovono con il vento. Durante questo laboratorio, con carta e colori verranno realizzate sculture volanti da appendere nei nostri salotti o nelle nostre camerette.

  2. da 20/04/21 a 22/04/21

    In ogni condominio si può trovare l’abitante tranquillo e silenzioso o che dorme sempre, così come quello canterino o che cucina a tutte le ore. In questo laboratorio, ci divertiremo a inventare un palazzo abitato da strani personaggi.

  3. 24/04/21

    Piazza di Pasquino, Ponte Sant'Angelo

    Già nel XI secolo era invalsa la consuetudine che il pontefice, consacrato in S. Pietro, tornasse alla residenza in Laterano accompagnato da un solenne corteo, e dal tempo di Nicolò I questa processione si era trasformata in una sorta di cavalcata trionfale, con la quale il papa attraversava Roma, percorrendo una strada universalmente conosciuta con il nome di Via Papalis. 
    Il primo tratto di tale strada attraversa ben due rioni, Ponte e Parione. La passeggiata inizia dal Ponte S. Angelo, raccordo tra il Vaticano e la città, dove gli angeli progettati da Bernini, con i simboli della Passione di Cristo, introducono a quella che una volta era la piazza di Ponte, dove avvenivano le esecuzioni capitali. Si procede lungo via del Banco di Santo Spirito e via dei Banchi Nuovi, nomi che ricordano le molteplici attività dei banchi di cambio. Nella sua cavalcata, il pontefice distribuiva monete al popolo e incontrava il rabbino, il quale, facendo atto di sottomissione, riceveva dal papa il rotolo del Pentateuco rovesciato a segno del rifiuto del credere all’attesa del Messia. Dalla fine del ‘300, il rione Parione era fra i più popolosi di Roma e qui passavano i pellegrini che si recavano a S. Pietro; agli inizi del ‘500 erano molti i cardinali che abitavano qui, ma forte era anche la presenza degli intellettuali, come librai, stampatori e scrittori. La via del Governo Vecchio è dominata dal massiccio palazzo del Governatore di Roma, braccio secolare della legge, da cui dipendevano le esecuzioni delle sentenze capitali. 
    Al termine del percorso, la statua mutila di Pasquino, una delle quattro statue “parlanti” di Roma, ancora oggi dà voce ai commenti e al malcontento del popolo della città.