Turismo roma

  1. 30/03/23

    Oratorio dei Sette Dormienti

    L’oratorio del XII secolo, nel quale è fissata la tradizione dei Sette Martiri di Efeso, fu realizzato utilizzando una casa romana costruita tra il II ed il III secolo d.C. L’aula, utilizzata fino alla fine del 1800 in caciara, conserva ancora parte della decorazione ad affresco di età medievale e del pavimento antico in marmi colorati.
    A cura del Dott. B. Mazzotta

  2. 26/03/23

    Chiesa di San Benedetto in Piscinula

    La chiesa medievale di S. Benedetto sorge sui resti della casa degli Anici, in cui dimorò S. Benedetto da Norcia, da studente. Si conserva il piccolo sacello, venerato da secoli, dove il Santo pregava. Il restauro del 2007 ha permesso il ritrovamento di antichi affreschi. Sosta sulla piazza antistante, dove affaccia l’antico Palazzo dei Mattei, famiglia di mercanti originaria di Trastevere.
    A cura della Dott.ssa E. Zappacosta

  3. 26/03/23

    Casa dei Crescenzi

    Eccezionale possibilità di visitare l’interno di un raro esempio di casa aristocratica romana dell’XI-XII secolo. L’abitazione è stata costruita dalla famiglia Crescenzi anche per controllare gli antichi moli di Roma e il ponte sul fiume, presso cui riscuoteva il pedaggio. L’originale struttura, che riutilizza frammenti architettonici in marmo di età romana, oggi è sede del Centro Studi per la Storia dell’Architettura.
    A cura del Dott. B. Mazzotta

  4. 25/03/23

    Battistero Lateranense

    Il più antico Battistero monumentale edificato per volere dell’imperatore Costantino. Ricostruito nel V secolo non ha mai cessato di svolgere la sua funzione. I mosaici dell’atrio e della cappella di S. Venanzio, le sculture e le pitture. I sacelli di S. Giovanni Battista ed Evangelista. I restauri cinquecenteschi e l’intervento di Urbano VIII.
    A cura della Dott.ssa L. Falconi

  5. 24/03/23

    Basilica parrocchiale di San Marco Evangelista al Campidoglio

    Eccezionalmente aperta l’antica sacrestiacon: l’originale altare quattrocentesco di Giovanni Dalmata e Mino da Fiesole, la tela col S. Marco riferita a Melozzo da Forli, armadi settecenteschi e l’altare voluto dal card. Marco Barbo del 1464. Nella chiesa potremo ammirare: l’originale mosaico absidale di Gregorio IV, il soffitto rinascimentale e opere artistiche di Maratta, Pietro da Cortona e Canova.
    A cura del Dott. V. D’Angelo